Utilità dei corsi di formazione

Negli ultimi anni si sta facendo sempre più frequente, da parte dei giovani, la scelta di affidarsi a corsi di formazione professionale per trovare più facilmente lavoro. Corsi di questo tipo si possono rivelare un ottimo strumento per trovare un’occupazione, a patto di scegliere sempre con cura quello giusto per le proprie attitudini personali e, perché no, sempre puntando un occhio ai profili attualmente più richiesti dal mercato.

Questa strada viene ormai intrapresa sia da chi ha già una formazione universitaria alle spalle, sia da giovani senza una carriera accademica già compiuta. Fino a qualche anno fa percorrere la via degli studi, completando anche più corsi di laurea, pagando costosissimi master, era un metodo abbastanza sicuro per trovare lavoro.

Benefici corsi di formazioneOggi neanche questo iter sembra poter bastare e sempre più laureati fanno fatica a trovare un impiego. Stesso discorso per chi magari ha un diploma professionale, o comunque per chi non ha avuto l’opportunità di poter continuare gli studi fino alla fine: trovare lavoro sta diventando sempre più arduo.

Riprendere gli studi è spesso impensabile. Ma ecco allora che si apre una diversa alternativa, qualcosa che possa ampliare ulteriormente il curriculum dei laureati, o dare una formazione completa a chi non ne aveva ancora una. Un corso di formazione può rivelarsi utilissimo in questi casi, perché offre in poco tempo una qualifica capace di meglio indirizzare la ricerca di lavoro di un disoccupato.

Il tempo è proprio uno dei fattori più determinanti quando si tratta di tornare a studiare, la discriminante che spesso scoraggia chi vorrebbe concludere un percorso formativo ma non ha più le possibilità per farlo. I corsi professionali migliori durano in media dalle 500 alle 600 ore distribuite in vari mesi e si svolgono di solito in orari extra-lavorativi, per dare l’opportunità di frequentarli a chi ha già un lavoro. Sono cioè l’ideale per chi ha già un impiego che non lo soddisfa e vuole qualcosa di meglio e più gratificante, senza per questo perdere il primo lavoro e le entrate necessarie spesso a pagare il corso stesso.

Bisogna infatti stare attenti anche al prezzo del corso e scegliere quest’ultimo con attenzione, per non buttare i propri soldi. Non è di alcuna utilità investire denaro e tempo per corsi che potrebbero poi portare a niente di concreto, anche perché l’offerta è molto ampia, forse fin troppo e non è facile districarsi nelle miriadi di proposte presenti sul mercato. Tra queste proposte, alcune sono davvero molto costose e non sempre è valida l’equazione “costoso uguale migliore”.

Bisogna scegliere in primo luogo in base alle proprie attitudini personali, evitando di sprecare soldi per qualcosa che non si sa fare o che non si capisce. Questo è il consiglio migliore per chi non vuole spendere inutilmente il proprio denaro ritrovandosi poi con una qualifica che non riesce ad utilizzare.

Da notare però che esistono anche dei corsi gratuiti, organizzati da enti locali e associazioni di categoria con i fondi stanziati dalla Comunità Europea. Si tratta di percorsi formativi promossi da regioni, province e comuni e realizzati da agenzie formative accreditate, dalla validità del tutto uguale a quella dei corsi a pagamento.

Per accedervi, quando non si sa da dove partire, è bene rivolgersi ai Centri per l’impiego, in modo da poter consultare tutte le informazioni disponibili ed essere aggiornati sulle opportunità presenti sul territorio. In certi casi è anche possibile ottenere un colloquio orientativo personalizzato, utile a mettere in luce gli obiettivi e le proprie attitudini, così da scegliere il corso più indicato.