La formazione per diventare un imprenditore digitale

“Imprenditore digitale” è colui che ha come obiettivo avviare un’attività commerciale online, avvalendosi di strumenti elettronici, di capacità e doti comunicative e di abilità, seppure di base, tecnico-informatiche. Le possibilità per avviare un’attività online sono aperte a tutti. Non è complicato, infatti, costruire un sito, un blog o una pagina su Facebook per trasferire in rete le proprie competenze ed il proprio know-how.

Diventare un ImprenditoreChi ha l’obiettivo di diventare un imprenditore digitale, deve avere chiari i propri obiettivi e mettere in atto delle strategie per raggiungerli. Come diceva Napoleone, il famoso politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese, non si può vincere senza aver chiari i propri obiettivi. Avere una strategia e saperla fissare per perseguirla qualsiasi cosa accada, è la “forma mentis” dell’imprenditore di successo.

Diventare imprenditore non è una cosa per tutti, sebbene lo sia, come abbiamo detto, aprire un sito online ed iniziare a fare il proprio business. Prima di tutto, dobbiamo domandarci se abbiamo un business, se abbiamo già dei prodotti da vendere o vorremmo averli; se invece non si tratta di prodotti, potremmo voler vendere informazioni, testi, guide, tutorial, libri, insomma tutto ciò che potrebbe servire agli utenti e naviganti della rete.

Ci sono esempi di persone che hanno raggiunto il loro scopo e che hanno coltivato le loro passioni, diventando esperti in uno specifico ambito di conoscenza, mettendo a frutto le loro potenzialità come comunicatori, ma anche come tecnici. Seppure non si ha la capacità di creare in autonomia un sito o blog, vi sono tantissime altre soluzioni, che possono essere considerate papabili. Ci si può far aiutare oppure si può commissionare ad un esperto un e-commerce appropriato con tutte le funzionalità necessarie. Sia che si decida di avviare un’attività tradizionale, sia che si opti per un’attività digitale, un minimo di spesa va prevista, nulla è “indolore” rispetto al dispendio economico e anche a quello delle conoscenze da acquisire.

In un secondo momento, sebbene si sia delegato ad altri la creazione di una piattaforma digitale con la quale fare il proprio business, si deve imparare ad utilizzarla per popolarla di contenuti e di prodotti di vetrina. Questa fase non può essere assolutamente saltata né ritenuta superflua. Ci si deve necessariamente fare una cultura e dedicare alla formazione per diventare autonomi nella gestione di sito o blog che vogliamo utilizzare per vendere prodotti o contenuti.

Vi sono persone che imparano facilmente ogni cosa che si presenti loro, altre che hanno bisogno di più tempo e più risorse, che non siano solo quelle utilizzate come autodidatti. Chi desidera imparare a gestire una piattaforma online, può studiare per conto proprio, sperimentando in ambiente simulato, sempre consigliato da un bravo web-master che può orientare il neofita in fase di preparazione del sito, oppure si possono frequentare dei corsi mirati. Corsi su come gestire siti e piattaforme e-commerce popolano il web e sono spesso alla portata di tutti, offrendo in un linguaggio molto semplice nozioni di base per avviare la propria attività commerciale online.

Le competenze che bisogna acquisire per gestire una piattaforma sono per lo più di natura pratica e riguardano, nella fattispecie, l’inserimento di contenuti, di immagini, di dettagli e informazioni riguardanti i prodotti in vendita, rispondere ai commenti, processare ordini etc… Insomma tutto ciò che è utile alla gestione delle pagine dinamiche del portale di e-commerce.

A parte queste competenze tecniche, spesso a supporto di un sito commerciale vi è anche un blog, che ha la funzione di comunicare, di attirare utenza, di “parlare” al pubblico di utenti, di descrivere il prodotto e la sua qualità, la sua caratteristica, le sue virtù.

In questo caso devono subentrare anche altre doti, che sono prettamente comunicative e hanno a che fare con quella capacità di attrazione che un buon imprenditore deve possedere se vuole distinguersi dagli altri e se vuole andare lontano.

Queste doti sono piuttosto innate, ma si possono anche incrementare con una buona autostima e con la conoscenza dell’argomento trattato. Chi non sa di quale pasta sia fatta la sua natura da imprenditore, può scoprirlo misurandosi sul campo con i propri limiti, perché tutti ne abbiamo, ma anche puntando sull’impegno costante e sulla tenacia. Sicuramente in un ambito come quello commerciale questi sono elementi che fanno la differenza e che vanno assolutamente messi in campo.

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